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S'Atra Sardigna



S'Atra Sardigna
Sito web: www.satrasardigna.it
E-mail: presidente@satrasardig...
Referente: Mario Cirronis
Indirizzo: Località Magangiosa
09028 Sestu (CA)

S’Atra Sardigna nasce nel 1982, sin dall’inizio si occupa di attività produttive ecosostenibili utilizzando il metodo dell’agricoltura biologica. Alla sua nascita, conta 13 soci giovani disoccupati, provenienti dalla “città”, alcuni laureati, quasi tutti diplomati e tutti disponibili ad un lavoro agricolo: o cosa è, altrimenti, spalare letame, innaffiare le lettiere di lombrichi, produrre un concime organico e rivenderlo? Il gruppo promotore è guidato da Raimondo Floris e da Ignazio e Mario Cirronis. Proprio a fine 1982 si riesce a concludere il compromesso di acquisto per il terreno sociale, a Sestu, in zona Magangiosa, che ancora oggi è la sede aziendale di S’Atra Sardigna…
Il terreno della Cooperativa, piccolo quanto si vuole, era il collante per i soci che di giorno in giorno sperimentavano le difficoltà del lavoro, del fare impresa, del fare i conti, dello stare insieme, ogni giorno affrontando una nuova emergenza… Venne presentato al Comprensorio di Cagliari apposito progetto sulla legge 50 per l’occupazione giovanile che veniva approvato e finanziato. Intanto la Presidenza era stata assunta nel 1983 da            Raimondo Floris, che stimolava la Cooperativa ad allargare le proprie attività verso la coltivazione         biologica. 
Nel 1985 la Cooperativa partecipa ad un corso di agricoltura biologica; visita aziende           siciliane che operano con lotta integrata e biologica; organizza incontri e convegni con Claude Aubert, Ivo Totti, Vincenzo Vacante, Giorgio Celli. Nell’autunno del 1985 realizza uno dei sogni di chi coltiva la terra: vendere direttamente ciò che produce. Apre al pubblico un negozietto in Via       Giardini, a Cagliari, dove si compra, all’inizio su ordinazione (telefonica) e si consegna due pomeriggi alla  settimana. Secondo le leggi vigenti quel negozio era quasi un attentato alla salute pubblica…  Nel 1987 nasce il primo punto vendita di prodotti biologici “Il Germoglio”. A luglio la sua inaugurazione  avvenuta alla presenza, gradita ma inaspettata, dell’allora Sindaco di Cagliari, De Magistris.
La Cooperativa intuisce l’importanza dell’aggregazione con altre realtà produttive, agricole o meno,    accomunate a S’Atra Sardigna, dall’impegno in attività ecosostenibili. Per questo nel 1992 promuove la costituzione del Consorzio Ecosviluppo Sardegna che svilupperà interessanti attività qualche anno più tardi su l programma comunitario Leader II.  I primi grandi successi sul mercato estero. Il 1992, e più ancora il 1993, sono gli anni dell’avvio delle esportazioni. Formaggi pecorini e ortaggi vengono commercializzati in Germania saltando passaggi di   intermediazione nazionale ed arrivando direttamente ai distributori regionali tedeschi di negozi specializzati.
Il 1994 registra un ulteriore incremento di fatturato del 50%, grazie soprattutto alla crescita su estero. La Cooperativa, che ha sempre utilizzato, e se ne vanta, il denaro pubblico per gli investimenti realizzati, potrebbe chiedere i contributi comunitari per il biologico, ma vi rinuncia:   i conti devono tornare prima di tutto con i fatturati. Nel 1995 nuovo cambio di presidenza; Mario Cirronis sostituisce Luciano Vigo e da allora guida la         Cooperativa nelle sue attività.  Il 1995 è anche l’anno del restyling del marchio   aziendale, quello tuttora utilizzato. Nel 1997 viene realizzato il primo lotto del nuovo Centro (un miliardo di investimenti).  Nel 1999 si registra il superamento dei 4 miliardi di fatturato, ma è soprattutto, l’anno dell’apertura dell’Emporio del Naturale di Cagliari con annessa macelleria. Una scommessa difficile visto che il nuovo centro vendita avrebbe iniziato ad operare in concorrenza con l’altro negozio della Cooperativa, sempre a Cagliari e visto che oramai il biologico di S’Atra Sardigna è presente in modo non più episodico, presso la GDO locale. Una scommessa, comunque, vinta. Arriviamo al 2000. La Cooperativa gira la boa tra il secondo ed il terzo millennio ancora in forte crescita; vengono aperti i due nuovi Empori del Naturale di Olbia e Sassari; viene razionalizzata ed ampliata la gamma di prodotti trasformati della Cooperativa che si specializza anche nella fornitura diretta a negozi biologici dell’Italia. Il 2000 è anche il primo anno in cui la Cooperativa commercializza i propri prodotti freschi sulla catena Esselunga.
Con il 2001, a seguito anche dello scandalo “mucca pazza” tutto il biologico nazionale ed europeo esplode. Non è da meno la Cooperativa che registra un incremento di quasi il 25% di fatturato e i soci sono diventati una ottantina.  2003: Siamo Organizzazione di Produttori; i ricavi a 4 milioni di euro. Entrano in Cooperativa nuovi soci produttori ortofrutticoli e zootecnici; la base sociale sfiora oramai i 90 soci e nel 2003 si ottiene il prericonoscimento come Organizzazione di Produttori settore ortofrutta. Viene potenziato l’ufficio tecnico e ispettivo interno con Marcelo Escana e Fabrizio Tocco. Nel 2004 viene messa in funzione una nuova linea di lavorazione del pomodoro camone e, nel 2005, una macchina prototipo europea di lavorazione del pomodoro a grappolo. Il fatturato complessivo passa ad oltre 4 milioni di euro, a fine 2007. Il 2007 segna anche l’avvio di un quarto punto vendita: il quarto a Quartu! Dal 2002 al 2007 S’Atra Sardigna  esplora con più convinzione il mercato estero ampliando l’ufficio commerciale con la collaborazione di Mario Setti.   Nel 2010 l’apertura del 5° punto vendita, a Cagliari in Via dei Visconti e la ristrutturazione dell’Emporio di Cagliari in Vico Barone Rossi, più ampio e razionale. Intanto sono stati superati i 5 milioni di volume d’affari e i soci produttori sono più di 100. Nello stesso anno viene ottenuto il riconoscimento di Organizzazione Produttori Biologici.

2011: siamo arrivati a 6 punti vendita ed ora anche il bioristorante! La Cooperativa sceglie di affrontare con decisione il segmento della ristorazione in linea con un’idea di agricoltura, di sviluppo rurale e di alimentazione che ha sempre contraddistinto il suo operato: produrre tutelando l’ambiente e la salute dei consumatori. Apre il primo Bio ristorante della Sardegna “GUSTOBIO” per riscoprire i gusti dei prodotti biologici della nostra terra, la cultura e l’identità che caratterizzano i nostri produttori attraverso combinazioni semplici e materie prime genuine che esaltino, insieme, il gusto e la corretta alimentazione. A settembre ecco che arriva il sesto negozio, a Sestu. Il 2011 segna anche la costruzione della Rete Vendite con oltre una decina di agenti nazionali per la commercializzazione dei prodotti trasformati S’Atra Sardigna ai negozi in Italia.

Nei  30 anni che si sono ormai succeduti la Cooperativa si è rinnovata, ma la filosofia di lavoro e di impegno non è mutata. Negli ultimi anni, a fianco o in concorrenza con la Cooperativa, sono sorte anche in Sardegna diverse altre realtà del settore biologico, fatto positivo, ma nessuna altra realtà bio in Sardegna, può vantare una tradizione di democrazia economica e sociale come S’Atra Sardigna:


• reinvestimento, in azienda, senza suddivisione tra i soci, degli eventuali avanzi di gestione;


• decine di riunioni di settore per definire, programmi produttivi, politiche di prezzo, disciplinari tecnici;


• struttura commerciale interna integrata nella base sociale;


• soci lavoratori che non vengono pagati in base a quanto si vende, ma nel rispetto dei contratti di lavoro.


Un patrimonio sociale ed etico, prima che economico, che è una premessa per costruire S’atra Sardigna, cioè l’altra Sardegna. In questi 30 anni la Cooperativa ha fatto investimenti per oltre 4 milioni di euro, metà a carico del pubblico e metà a carico della Cooperativa. Ciò ha permesso di raggiungere 6 milioni di euro di fatturato, costruire ex-novo più di 40 posti di lavoro diretti e, presso i soci produttori, più di 7 volte tanto (oltre 300). E’ un  orgoglio di tutti i consumatori biologici della Sardegna e di tutti quelli che hanno creduto in S’Atra Sardigna!